Calcolatore Tax-Equivalent Yield: Esente vs Tassabile
Calcola il rendimento equivalente tassabile (TEY) e confronta un investimento esente da imposte con uno tassabile, a parità fiscale. Scopri quale conviene davvero. Gratis.
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Disclaimer: questo calcolo ha valore puramente indicativo. Per decisioni importanti, consulta un professionista qualificato.
Conviene di più un investimento esente da imposte o uno tassabile che rende di più sulla carta? Il rendimento equivalente tassabile (Tax-Equivalent Yield, TEY) risponde, mettendo i due sullo stesso piano fiscale. Un titolo esente al 3,5% può battere uno tassabile al 5% se la tua aliquota è alta abbastanza. Questo calcolatore determina il TEY, il rendimento netto del tassabile, i guadagni nel periodo e quale dei due conviene davvero — lo strumento giusto per decidere tra investimenti agevolati e ordinari.
Cos'è il rendimento equivalente tassabile (TEY)
Il rendimento equivalente tassabile è il rendimento che un investimento tassabile dovrebbe avere, al lordo delle imposte, per eguagliare il rendimento netto di un investimento esente. Trasforma il rendimento esente in un valore confrontabile direttamente con i rendimenti tassabili che vedi sul mercato. Se un titolo esente rende il 3,5% e la tua aliquota è il 35%, il suo TEY è 5,38%: significa che equivale a un titolo tassabile che rende il 5,38% lordo. È il modo corretto per confrontare investimenti con trattamenti fiscali diversi.
Perché le tasse cambiano il confronto
Confrontare i rendimenti lordi è un errore comune. Un investimento tassabile al 5% non lascia il 5% in tasca: dopo le imposte, con un'aliquota del 35%, ne restano il 3,25%. Un investimento esente al 3,5% lascia invece tutto il 3,5%. Così, nonostante il rendimento lordo più basso, l'esente è più vantaggioso. Le tasse possono ribaltare il confronto: è proprio per questo che serve un parametro comune, il TEY, che riporta tutto a parità fiscale e mostra il vero vincitore.
La formula del TEY
Il TEY si calcola dividendo il rendimento esente per uno meno l'aliquota fiscale. Con un rendimento esente del 3,5% e un'aliquota del 35%: 3,5% / (1 − 0,35) = 3,5% / 0,65 = 5,38%. Più alta è l'aliquota, più alto il TEY, e più vantaggioso diventa l'investimento esente. È una formula semplice ma potente: cattura in un solo numero il valore del vantaggio fiscale, rendendolo confrontabile con qualsiasi rendimento tassabile.
Il rendimento netto del tassabile
L'altra faccia del confronto è il rendimento netto del tassabile: il rendimento lordo moltiplicato per uno meno l'aliquota. Un tassabile al 5% con aliquota del 35% rende il 5% × 0,65 = 3,25% netto. È quanto resta davvero in tasca. Confrontare il rendimento netto del tassabile con il rendimento esente (entrambi "netti") è equivalente a confrontare il TEY con il rendimento tassabile (entrambi "lordi"): i due approcci portano alla stessa conclusione su quale investimento conviene.
Come funziona il calcolatore
Inserisci il rendimento dell'investimento esente, la tua aliquota fiscale marginale, il rendimento dell'investimento tassabile da confrontare, l'importo investito e l'orizzonte temporale. Il calcolatore determina il TEY, il rendimento netto del tassabile, i guadagni di entrambi nel periodo e la differenza in euro. Il verdetto ti dice quale investimento conviene: l'esente, il tassabile, o se sono equivalenti.
I dati che servono
Il rendimento esente è il rendimento annuo dell'investimento non tassato. L'aliquota fiscale marginale è la percentuale di imposta che paghi sul rendimento tassabile (la tua aliquota più alta, o l'aliquota sulle rendite finanziarie). Il rendimento tassabile è quello dell'alternativa da confrontare, al lordo. L'importo e gli anni servono a tradurre i rendimenti in guadagni concreti in euro. Usa l'aliquota corretta per il tuo caso.
Il rendimento equivalente (TEY)
Il TEY è il risultato principale: il rendimento lordo che un tassabile deve offrire per pareggiare l'esente. Confrontalo direttamente con il rendimento tassabile disponibile: se il TEY è superiore, l'esente conviene; se è inferiore, conviene il tassabile. Con il TEY non devi più fare calcoli mentali sulle tasse: hai già il numero confrontabile. È il modo in cui i professionisti valutano titoli di stato, obbligazioni agevolate e prodotti a fiscalità ridotta rispetto alle alternative ordinarie.
Il rendimento netto del tassabile
Il rendimento netto del tassabile mostra l'altra prospettiva: quanto rende davvero l'alternativa tassabile dopo le imposte. È utile per vedere in concreto l'effetto delle tasse: un rendimento lordo attraente può ridursi sensibilmente al netto. Confrontare questo valore con il rendimento esente è il modo più intuitivo di decidere: se il netto del tassabile è inferiore al rendimento esente, l'esente vince. Il calcolatore mostra entrambi gli approcci, così la conclusione è sempre chiara.
I guadagni nel periodo
Oltre alle percentuali, il calcolatore traduce tutto in guadagni concreti sull'importo e sull'orizzonte che inserisci. Il guadagno dell'esente e il guadagno netto del tassabile mostrano, in euro, quanto otterresti con ciascuna scelta, tenendo conto della capitalizzazione composta sugli anni. Vedere la differenza in euro rende il confronto tangibile: su importi grandi o orizzonti lunghi, anche piccole differenze di rendimento netto diventano somme significative.
La differenza e il verdetto
La differenza è quanto guadagni in più scegliendo l'opzione migliore, in euro, sull'intero periodo. Il verdetto sintetizza il confronto: l'esente conviene se il suo TEY supera il rendimento tassabile; il tassabile conviene se il suo netto supera l'esente; sono equivalenti se i due si pareggiano. Il punto di pareggio è quando il TEY uguaglia esattamente il rendimento tassabile: in quel caso il netto del tassabile coincide con il rendimento esente, e la scelta fiscale è indifferente.
TEY per aliquota fiscale
Come cambia il TEY di un esente al 3,5% al variare dell'aliquota:
| Aliquota | TEY (esente 3,5%) |
|---|---|
| 15% | 4,12% |
| 26% | 4,73% |
| 35% | 5,38% |
| 45% | 6,36% |
Più alta l'aliquota, più alto il TEY: il vantaggio fiscale dell'esente cresce con la tua aliquota.
Quale conviene per aliquota
Esente al 3,5% vs tassabile al 5%, al variare dell'aliquota (netto del tassabile):
| Aliquota | Netto tassabile 5% | Conviene |
|---|---|---|
| 20% | 4,00% | il tassabile |
| 30% | 3,50% | equivalenti |
| 40% | 3,00% | l'esente |
Esiste un'aliquota di pareggio (qui il 30%): sopra conviene l'esente, sotto il tassabile.
Esempi di esenti e tassabili
Investimenti tipici con trattamenti fiscali diversi (le regole variano per paese):
| Tipo | Trattamento tipico |
|---|---|
| Titoli di stato | spesso aliquota ridotta o agevolata |
| Obbligazioni societarie | tassazione ordinaria sulle rendite |
| Conti e prodotti agevolati | esenzione o aliquota di favore |
Inserisci i rendimenti reali dei prodotti che stai confrontando e la tua aliquota effettiva.
Quando l'esente conviene
L'investimento esente conviene quando il suo TEY supera il rendimento tassabile disponibile, e questo accade più facilmente con aliquote alte. Per un contribuente con aliquota elevata, anche un rendimento esente modesto può battere un tassabile più alto. Per chi ha un'aliquota bassa, invece, il vantaggio fiscale vale poco e il tassabile con rendimento maggiore spesso vince. Il TEY ti dice esattamente dove sta il confine per la tua situazione fiscale specifica.
I limiti del confronto
Il TEY confronta solo l'aspetto fiscale: non considera il rischio, la scadenza, la liquidità o la solidità dell'emittente. Un titolo esente più redditizio dopo le tasse può comunque essere più rischioso o meno liquido del tassabile. Inoltre, l'aliquota può non essere costante (scaglioni, addizionali locali, regimi speciali) e la tassazione effettiva variare. Usa il TEY come primo filtro per il confronto fiscale, poi valuta gli altri fattori prima di decidere.
Errori comuni
- Confrontare i rendimenti lordi ignorando la tassazione diversa.
- Usare un'aliquota sbagliata (media invece di marginale, o viceversa).
- Dimenticare le addizionali o i regimi fiscali speciali.
- Decidere solo sul TEY, ignorando rischio, scadenza e liquidità.
- Assumere che un esente sia sempre migliore, a prescindere dall'aliquota.
Come usare il calcolatore
Inserisci il rendimento esente, la tua aliquota, il rendimento tassabile da confrontare, l'importo e gli anni. Leggi il TEY, il netto del tassabile, i guadagni e la differenza. Prova diverse aliquote per trovare il punto di pareggio della tua situazione. È il modo più rapido per decidere, su base fiscale, tra un investimento agevolato e uno ordinario, evitando l'errore di guardare solo ai rendimenti lordi.
Esempio pratico
Confronti un titolo esente che rende il 3,5% con uno tassabile che rende il 5%, con un'aliquota del 35%, investendo 10.000 € per 1 anno. Il calcolo: un TEY del 5,38%, un rendimento netto del tassabile del 3,25%, un guadagno dell'esente di 350 €, un guadagno netto del tassabile di 325 € e una differenza di 25 € a favore dell'esente, con verdetto "l'investimento esente conviene: equivale a un tassabile più alto". Il titolo esente al 3,5% batte quello tassabile al 5%, perché equivale a un 5,38% lordo. Inserisci i tuoi numeri per la tua situazione reale. Il confronto è puramente fiscale e assume un'aliquota costante; non considera rischio, scadenza, liquidità o solidità dell'emittente. È una stima informativa.
Domande frequenti
Cos'è il rendimento equivalente tassabile (TEY)?
È il rendimento lordo che un investimento tassabile deve avere per eguagliare il rendimento netto di uno esente. Permette di confrontare investimenti con tassazione diversa a parità fiscale.
Come si calcola il TEY?
Si divide il rendimento esente per uno meno l'aliquota fiscale. Con un esente al 3,5% e aliquota 35%: 3,5% / 0,65 = 5,38%. Significa che l'esente equivale a un tassabile al 5,38% lordo.
Perché non confrontare semplicemente i rendimenti lordi?
Perché un tassabile al 5% non lascia il 5% in tasca: dopo le imposte resta meno. Confrontare i lordi ignora le tasse e porta a scelte sbagliate. Il TEY riporta tutto a parità fiscale.
Quando conviene l'investimento esente?
Quando il suo TEY supera il rendimento del tassabile disponibile. Questo accade più facilmente con aliquote alte: più paghi di tasse, più vale l'esenzione.
Cos'è l'aliquota di pareggio?
È l'aliquota alla quale i due investimenti si equivalgono: sopra conviene l'esente, sotto il tassabile. Si trova quando il TEY uguaglia il rendimento tassabile, ovvero quando il netto del tassabile uguaglia l'esente.
Quale aliquota devo usare?
La tua aliquota marginale, cioè quella che paghi sull'ultimo euro di rendimento tassabile. Per le rendite finanziarie, spesso è l'aliquota specifica su interessi e plusvalenze del tuo paese, non l'aliquota sul reddito da lavoro.
Il TEY considera il rischio?
No. Confronta solo l'aspetto fiscale. Un esente con TEY più alto può essere più rischioso, meno liquido o con scadenza diversa rispetto al tassabile. Il TEY è il primo filtro, non l'unico criterio di scelta.
Vale solo per le obbligazioni?
No. Vale per qualsiasi confronto tra un investimento esente o agevolato e uno tassabile: obbligazioni, conti deposito, prodotti di risparmio. Ovunque ci siano trattamenti fiscali diversi, il TEY aiuta a confrontarli correttamente.
Cosa succede con aliquote molto alte?
Il TEY cresce rapidamente. Con un esente al 3,5%, a un'aliquota del 45% il TEY è 6,36%: l'esente equivale a un tassabile molto più alto. Per i contribuenti ad alta aliquota, gli investimenti esenti diventano molto vantaggiosi.
Il calcolo include la capitalizzazione composta?
Sì, per i guadagni in euro nel periodo: applica i rendimenti composti sugli anni inseriti. Il TEY e i rendimenti netti sono invece tassi annui, confrontabili direttamente indipendentemente dall'orizzonte.
Posso confrontare due investimenti entrambi tassabili?
Questo strumento confronta un esente con un tassabile. Per due tassabili con aliquote diverse, calcola il rendimento netto di ciascuno (lordo per uno meno l'aliquota) e confrontali direttamente.
Vale per qualsiasi paese e valuta?
Sì, la formula è universale e il calcolo indipendente dalla valuta: usa i valori e l'aliquota del tuo paese. Le regole fiscali specifiche variano, ma il principio del confronto a parità fiscale è lo stesso ovunque.
Aggiornato a luglio 2026
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