Calcolatore Resistenza a Fatica (Basquin, Wöhler, Goodman)
Calcola la vita a fatica di un componente metallico (curva di Wöhler S-N, Basquin). Correzione Goodman per tensione media σ_m. Limite di fatica di acciaio e alluminio, coefficiente di sicurezza e regime LCF/HCF. Gratis, in 5 lingue.
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Che cos'è la fatica dei materiali
La fatica è il fenomeno per cui un componente metallico si rompe sotto tensioni cicliche molto inferiori alla sua resistenza statica σ_UTS. È il modo di rottura più subdolo perché: (1) avviene senza deformazione plastica macroscopica preventiva (nessun preavviso visibile); (2) può manifestarsi dopo anni di funzionamento apparentemente normale; (3) è responsabile del 50-90% delle rotture in servizio di alberi, bielle, ingranaggi, pale di turbina, giunti saldati, cerchi ferroviari, tubazioni pressurizzate. Il primo studio sistematico fu di August Wöhler (1858) sui rulli degli assali ferroviari: dimostrò che un'asta soggetta a milioni di cicli di tensione alternata poteva rompersi a tensioni pari alla metà del suo limite statico, e introdusse la celebre curva σ-N (curva di Wöhler o S-N). Il progetto a fatica è oggi normato in Eurocodice 3 parte 1-9 per acciaio, ASME Boiler and Pressure Vessel Code Section VIII Div 2 per recipienti a pressione, DNV-GL RP-C203 per strutture offshore, FKM Richtlinie per componenti meccanici tedeschi.
La curva di Wöhler S-N e la legge di Basquin
La curva S-N (Stress vs Number of cycles) di un materiale si ottiene sperimentalmente sottoponendo provini a tensioni alternate σ_a di varie ampiezze e registrando il numero di cicli N a cui si rompono. In doppia scala logaritmica la curva mostra un tratto lineare da 10³ a 10⁶ cicli descritto dalla legge di Basquin (1910):
σ_a = σ'_f · (2N)^b oppure σ_a = C · N^b
dove σ'_f è il coefficiente di resistenza a fatica del materiale (tipicamente 1,3-1,7 volte σ_UTS), b è l'esponente di Basquin (negativo, -0,05 a -0,15 per metalli comuni). Per gli acciai la curva ha un ginocchio a circa 10⁶ cicli oltre il quale diventa orizzontale (limite di fatica σ_lim); l'alluminio non ha un vero limite di fatica ma la curva continua a scendere fino a 10⁸-10⁹ cicli. Semplificazione pratica: prendendo i due punti (10³ cicli, 0,9·σ_UTS) e (10⁶ cicli, 0,5·σ_UTS per acciai; 0,35·σ_UTS per Al a 5·10⁸): σ_a = 0,9·σ_UTS · (N/10³)^(-m) con m ≈ 0,085 acciai, 0,072 alluminio.
Il limite di fatica: acciai vs alluminio
Il limite di fatica (endurance limit) σ_lim è la tensione al di sotto della quale il materiale può sopportare vita infinita di cicli senza rompersi. Vale solo per alcuni metalli:
- Acciai ferritici e alcuni acciai al carbonio: hanno un vero limite di fatica a σ_lim ≈ 0,5·σ_UTS (regola pratica ampiamente verificata). Per S235: σ_lim ≈ 175 MPa; per S355 ≈ 250 MPa; per acciaio bonificato 42CrMo4 (σ_UTS = 900-1100 MPa): σ_lim ≈ 450-550 MPa.
- Alluminio, rame, titanio, acciai austenitici (AISI 304, 316): NON hanno un vero limite di fatica. La curva S-N continua a scendere anche dopo 10⁸-10⁹ cicli. Per il progetto si usa il "limite convenzionale" a 5·10⁸ cicli (alluminio) o 10⁷ (inox) con f_end ≈ 0,35-0,40.
- Materiali compositi (fibra di carbonio/vetro): comportamento a fatica molto migliore dei metalli, curva S-N più piatta. σ_lim ≈ 0,7-0,8·σ_UTS.
- Fattori riduttivi in servizio: il σ_lim di provino di laboratorio va sempre ridotto per condizioni reali: superficie rugosa (fattore Ka = 0,7-0,9 laminato, 0,3-0,5 forgiato), dimensione (Kb = 0,8-0,9), affidabilità (Kc = 0,7-0,9 per 99%), temperatura (Kd ridotta oltre 400 °C acciai), corrosione (Kf = 0,3-0,7 in acqua di mare vs aria pulita). Formula di Marin: σ_lim_reale = Ka·Kb·Kc·Kd·Ke·Kf · σ_lim_provino.
Il diagramma di Haigh e la correzione Goodman
Nella realtà la tensione applicata non è puramente alternata (σ_m = 0): il ciclo è caratterizzato da una tensione media σ_m (di trazione o compressione) sovrapposta all'ampiezza alternata σ_a. Il diagramma di Haigh mostra la coppia (σ_m, σ_a) al limite di fatica per infinite cicli. Le curve teoriche di riferimento sono:
- Goodman (1899): retta σ_a/σ_lim + σ_m/σ_UTS = 1. Semplice, conservativa per materiali fragili e duttili.
- Soderberg (1930): retta σ_a/σ_lim + σ_m/σ_y = 1 (usa la tensione di snervamento σ_y invece di σ_UTS). Molto conservativa.
- Gerber (1874): parabola σ_a/σ_lim + (σ_m/σ_UTS)² = 1. Meno conservativa, precisa per materiali duttili.
- ASME elliptic: ellisse (σ_a/σ_lim)² + (σ_m/σ_UTS)² = 1. Simile a Gerber.
La correzione Goodman permette di ricavare la tensione alternata equivalente a σ_m = 0:
σ_a_eq = σ_a / (1 − σ_m/σ_UTS)
Questo σ_a_eq va poi confrontato con σ_lim per calcolare il coefficiente di sicurezza e la vita a fatica. Se σ_m < 0 (compressione media), la correzione Goodman non si applica: la compressione media aumenta la vita a fatica invece di ridurla (spesso ignorata per sicurezza).
HCF vs LCF: due regimi di fatica
La fatica dei metalli si distingue in due regimi:
- HCF (High Cycle Fatigue, N > 10⁴-10⁵ cicli): tensioni cicliche in campo elastico (σ_a < σ_y snervamento). La legge di Basquin σ_a = C·N^b è valida. Tipico di componenti in servizio continuo (alberi rotanti a 1500-3000 giri/min, molle in servizio ciclico, giunti saldati sotto carichi variabili). Vita 10⁶-10⁹ cicli. La rottura è a "spiaggia" (crescita di cricca da difetto microstrutturale).
- LCF (Low Cycle Fatigue, N < 10⁴ cicli): tensioni cicliche che superano localmente lo snervamento (deformazione plastica ciclica ε_a > 0,2%). La legge di Basquin non vale, si usa la legge di Coffin-Manson (1954): ε_a_pl · N^c = C_2 con c ≈ -0,5. Tipico di componenti sottoposti a shock termici (pale di turbine, camere di combustione), a manovre estreme (aeromobili in decollo/atterraggio), a pressioni pulsate (fluidodinamica interna motori). Vita 10²-10⁴ cicli.
Questo calcolatore copre esclusivamente il regime HCF. Per LCF servono prove specifiche di caratterizzazione ε-N e software dedicati (fe-safe, ncode DesignLife, Ansys Fatigue).
Fattori che riducono la vita a fatica reale
Un provino di laboratorio ideale (lucidato, temperatura ambiente, aria pulita) ha vita a fatica maggiore di un componente reale. Fattori riduttivi (formula di Marin):
- Rugosità superficiale (Ka): superficie laminata a caldo Ka = 0,70; laminata a freddo 0,85; rettificata 0,90; lucidata 1,00. Riduzione tipica 10-30%.
- Effetto dimensione (Kb): provini piccoli (φ 8 mm) hanno σ_lim più alto dei componenti grandi (φ 100 mm), perché statisticamente meno probabile trovare difetti critici. Kb = 1,24·d^(-0,107) per d fino a 250 mm.
- Affidabilità (Kc): σ_lim medio corrisponde a 50% di affidabilità; per 99% affidabilità Kc = 0,814; per 99,9% Kc = 0,753.
- Temperatura (Kd): sopra 350 °C gli acciai al carbonio hanno decadimento della resistenza; sopra 500 °C creep-fatigue interaction.
- Concentrazione delle tensioni (Kf, fattore di intaglio a fatica): intagli, fori, cambi di sezione, saldature amplificano localmente la tensione. K_t (statico) > K_f (a fatica) per materiali duttili; formula di Peterson K_f = 1 + q·(K_t − 1) con q sensibilità all'intaglio.
- Ambiente corrosivo (Ke): acqua di mare Ke = 0,3-0,5; atmosfera industriale 0,7-0,8; ambienti puliti 1,0. In presenza di corrosione l'acciaio perde il limite di fatica (la curva scende indefinitamente).
- Tensioni residue di lavorazione: shot-peening (pallinatura) introduce tensioni compressive superficiali che aumentano la vita a fatica del 30-100%. Saldatura MIG/MAG lascia tensioni residue di trazione che riducono il σ_lim del 20-50% e richiede distensione termica.
Applicazioni tipiche del calcolo a fatica
- Alberi rotanti: turbine idrauliche, motori a combustione (bielle), compressori. Frequenza 25-100 Hz, ciclo > 10⁹ in vita utile.
- Molle di sospensione: automotive (500 000 km ≈ 10⁷ cicli), ferroviarie (10⁹ cicli).
- Giunti saldati: strutture offshore, ponti. Eurocodice 3 parte 1-9 fornisce classi di dettaglio (36-160 MPa) a 2·10⁶ cicli.
- Ingranaggi: fatica di flessione al piede del dente (Lewis-AGMA) e fatica per pressione hertziana (contact fatigue, pitting).
- Cerchi ferroviari e ruote di gru: fatica per rotolamento (rolling contact fatigue, RCF).
- Recipienti a pressione: ciclo di pressurizzazione/depressurizzazione durante l'esercizio. ASME BPVC VIII Div 2 fornisce curve di progetto σ-N specifiche.
- Palette di turbine a gas: fatica termo-meccanica (TMF), interazione con creep, spesso in regime LCF (10³-10⁵ cicli).
- Cerniere e giunti bullonati: fatica per attrito di superficie (fretting fatigue).
- Componenti aeronautici: aeronautical fatigue (DTA damage tolerance analysis) obbligatoria per certificazione FAR/EASA 25.571.
- Impianti eolici: onshore 20 anni ≈ 10⁷-10⁸ cicli di flessione delle pale.
Come usare il calcolatore
Inserisci la resistenza a trazione statica σ_UTS del materiale in MPa (S235 = 340-470; S355 = 470-630; 42CrMo4 bonificato = 900-1100; alluminio 6061-T6 = 310; 7075-T6 = 570). Inserisci l'ampiezza della tensione alternata σ_a in MPa (metà dell'escursione σ_max − σ_min: se il tuo ciclo va da 100 a 400 MPa, σ_m = 250 e σ_a = 150). Inserisci la tensione media σ_m in MPa (0 se ciclo puramente alternato R = -1; positivo se il ciclo è in trazione dominante). Scegli il materiale: 1 = acciaio (endurance limit definito a 10⁶ cicli, f_end = 0,50); 2 = alluminio (nessun endurance vero, riferimento 0,35·σ_UTS a 5·10⁸). Inserisci la frequenza dei cicli in Hz (albero rotante a 1500 rpm = 25 Hz; auto in strada = 5-15 Hz per la sospensione; motore a 4 tempi = rpm/2/60 Hz per il ciclo). Il calcolatore restituisce il limite di fatica σ_lim del materiale, la tensione alternata equivalente σ_a_eq (dopo correzione Goodman per la tensione media), il coefficiente di sicurezza CS = σ_lim/σ_a_eq, la vita a fatica N in cicli (10⁹ se in campo endurance), la vita in ore alla frequenza operativa, l'esponente di Basquin del materiale e una valutazione con classificazione del regime (Vita Infinita / Lunga Vita / Vita Finita / LCF).
Domande frequenti
Cos'è il rapporto R e come influisce sulla vita a fatica?
La regola pratica σ_lim = 0,5·σ_UTS è sempre valida?
Come tratta il calcolatore la σ_m negativa (compressione)?
Cosa è la "curva di Wöhler modificata" e perché in EC3 si usa una S-N a doppia pendenza?
Perché la saldatura riduce così tanto il limite di fatica?
Come applicare Miner Rule per un ciclo di carico variabile nel tempo?
Come confrontare i risultati con software professionali (fe-safe, ncode DesignLife, ANSYS)?
Formula
{"latex":"\sigma_{a}=0{,}9\,\sigma_{UTS}\left(\dfrac{N}{10^{3}}\right)^{-m};\quad \sigma_{a,eq}=\dfrac{\sigma_{a}}{1-\sigma_{m}/\sigma_{UTS}}\;(\text{Goodman});\quad \sigma_{lim}=f_{end}\cdot \sigma_{UTS};\quad CS=\sigma_{lim}/\sigma_{a,eq}","variables":{"it":"σ_a ampiezza della tensione alternata (MPa); σ_m tensione media (MPa); σ_UTS resistenza a trazione statica (MPa); σ_lim limite di fatica del materiale (dopo 10⁶ cicli per acciai: f_end=0,50; alluminio dopo 5·10⁸: f_end=0,35); N numero di cicli a rottura (curva S-N di Wöhler); m esponente di Basquin (0,05-0,12 per metalli comuni); σ_a_eq tensione alternata equivalente a σ_m=0 secondo Goodman (interpolazione lineare tra σ_lim e σ_UTS); CS coefficiente di sicurezza a fatica = σ_lim/σ_a_eq (deve essere ≥ 1 per vita infinita). Regime LCF (Low Cycle Fatigue) per N < 10³ non coperto (governa la deformazione plastica ε_a, formula Coffin-Manson).","en":"σ_a alternating stress amplitude (MPa); σ_m mean stress (MPa); σ_UTS ultimate tensile strength (MPa); σ_lim material fatigue limit (after 10⁶ cycles for steels: f_end=0.50; aluminium after 5·10⁸: f_end=0.35); N cycles to failure (Wöhler S-N curve); m Basquin exponent (0.05-0.12 for common metals); σ_a_eq alternating stress equivalent at σ_m=0 per Goodman (linear interpolation between σ_lim and σ_UTS); SF fatigue safety factor = σ_lim/σ_a_eq (≥ 1 for infinite life). LCF regime (N < 10³) not covered (governed by plastic strain ε_a, Coffin-Manson formula).","es":"σ_a amplitud tensión alternante; σ_m tensión media; σ_UTS resistencia a tracción; σ_lim límite de fatiga (acero f_end=0,50 a 10⁶; aluminio f_end=0,35 a 5·10⁸); N ciclos a rotura curva S-N; m exponente Basquin (0,05-0,12); σ_a_eq tensión equivalente Goodman; CS = σ_lim/σ_a_eq. Régimen LCF no cubierto (fórmula Coffin-Manson).","fr":"σ_a amplitude contrainte alternée ; σ_m contrainte moyenne ; σ_UTS résistance à la traction ; σ_lim limite d'endurance (acier f_end=0,50 à 10⁶ ; alu f_end=0,35 à 5·10⁸) ; N cycles à rupture courbe S-N ; m exposant Basquin (0,05-0,12) ; σ_a_eq contrainte équivalente Goodman ; CS = σ_lim/σ_a_eq. Régime oligocyclique non couvert (formule Coffin-Manson).","de":"σ_a Amplitude Wechselspannung; σ_m Mittelspannung; σ_UTS Zugfestigkeit; σ_lim Dauerfestigkeit (Stahl f_end=0,50 bei 10⁶; Al f_end=0,35 bei 5·10⁸); N Zyklen bis Bruch nach Wöhler; m Basquin-Exponent (0,05-0,12); σ_a_eq äquivalente Goodman-Spannung; SF = σ_lim/σ_a_eq. LCF-Bereich nicht abgedeckt (Coffin-Manson-Formel)."}}
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