Calcolatore Scorta di Sicurezza e Punto di Riordino
Calcola la scorta di sicurezza (safety stock) e il punto di riordino: da domanda, lead time, variabilità e livello di servizio. Evita rotture di stock e sovra-scorte. Gratis.
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Disclaimer: questo calcolo ha valore puramente indicativo. Per decisioni importanti, consulta un professionista qualificato.
Quante unità di scorta devi tenere per non rimanere senza prodotto quando la domanda schizza o il fornitore ritarda? La scorta di sicurezza (safety stock) è il cuscinetto che ti protegge dall'imprevisto, e il punto di riordino ti dice quando ordinare. Sono i due numeri chiave della gestione delle scorte: troppo basso e vai in rottura di stock (vendite perse); troppo alto e immobilizzi capitale in magazzino. Questo calcolatore li determina da domanda, lead time, variabilità e livello di servizio desiderato.
Cos'è la scorta di sicurezza
La scorta di sicurezza è la quantità di prodotto che tieni in più rispetto alla domanda media prevista, per assorbire le variazioni impreviste della domanda durante il tempo di rifornimento. È un'assicurazione contro le rotture di stock: senza di essa, ogni picco di domanda o ritardo del fornitore ti lascerebbe a secco. Dimensionarla correttamente è un equilibrio tra il costo di tenere scorte (capitale immobilizzato, magazzino) e il costo di una rottura (vendite perse, clienti insoddisfatti).
Cos'è il punto di riordino
Il punto di riordino (reorder point, ROP) è il livello di scorta a cui devi emettere un nuovo ordine di rifornimento. È composto da due parti: la domanda attesa durante il lead time (quanto venderai mentre aspetti la consegna) più la scorta di sicurezza (il cuscinetto per l'imprevisto). Quando la giacenza scende al punto di riordino, ordini: la scorta residua più il nuovo arrivo dovrebbero bastare a coprire la domanda fino alla consegna. È il segnale operativo che tiene il magazzino rifornito senza eccessi.
Come si calcola la scorta di sicurezza
La formula classica è: SS = Z × σ × √LT, dove Z è il fattore del livello di servizio, σ è la deviazione standard della domanda giornaliera e LT è il lead time in giorni. Con una deviazione standard di 15 unità, un lead time di 10 giorni e un fattore Z di 1,65 (livello di servizio del 95%), la scorta di sicurezza è circa 78 unità. La radice del lead time riflette il fatto che l'incertezza cresce con il tempo di attesa, ma meno che proporzionalmente.
Il fattore Z e il livello di servizio
Il fattore Z traduce il livello di servizio desiderato (la probabilità di non andare in rottura durante il lead time) in un moltiplicatore statistico. Deriva dalla distribuzione normale: un livello del 90% corrisponde a Z ≈ 1,28; il 95% a Z ≈ 1,65; il 99% a Z ≈ 2,33. Più alto il livello di servizio, più alto lo Z, più grande (e costosa) la scorta di sicurezza. Scegliere il livello giusto significa bilanciare il costo della scorta con la tolleranza alle rotture per quel prodotto.
Il ruolo della variabilità della domanda
La deviazione standard della domanda è il motore della scorta di sicurezza: misura quanto la domanda giornaliera oscilla intorno alla media. Un prodotto con domanda stabile (bassa deviazione) richiede poca scorta di sicurezza; uno con domanda molto variabile ne richiede molta di più, a parità di tutto il resto. È la ragione per cui prodotti con vendite erratiche hanno bisogno di cuscinetti più grandi: non è la media che ti manda in rottura, ma i picchi imprevisti.
Il ruolo del lead time
Il lead time è il tempo che passa tra l'emissione dell'ordine e la ricezione della merce. Entra nel calcolo in due modi: determina la domanda attesa da coprire (domanda media × lead time) e, tramite la sua radice, amplifica la scorta di sicurezza. Un lead time più lungo aumenta entrambe le componenti del punto di riordino. Ridurre il lead time (fornitori più veloci, scorte più vicine) è una delle leve più potenti per abbassare sia il reorder point sia la scorta di sicurezza necessaria.
Come funziona il calcolatore
Inserisci la domanda media giornaliera, il lead time in giorni, la deviazione standard della domanda giornaliera e il fattore Z del livello di servizio che vuoi. Il calcolatore restituisce la scorta di sicurezza, la domanda durante il lead time, il punto di riordino e i giorni di copertura della scorta di sicurezza, con una valutazione del livello di servizio. È il modo più rapido per impostare correttamente i parametri di rifornimento di un articolo.
I dati che servono
Ti servono la domanda media giornaliera (unità vendute al giorno in media), il lead time del fornitore in giorni, la deviazione standard della domanda giornaliera (una misura della variabilità, calcolabile dallo storico delle vendite) e il fattore Z corrispondente al livello di servizio scelto. Se non conosci lo Z, usa la tabella nell'articolo: 1,28 per il 90%, 1,65 per il 95%, 2,33 per il 99%. Assicurati che domanda e deviazione siano sulla stessa base temporale (giornaliera).
Livello di servizio e fattore Z
La corrispondenza tra livello di servizio e fattore Z (da distribuzione normale):
| Livello di servizio | Fattore Z |
|---|---|
| 90% | 1,28 |
| 95% | 1,65 |
| 97,5% | 1,96 |
| 99% | 2,33 |
| 99,9% | 3,09 |
Salire dal 95% al 99% di servizio richiede più della metà di scorta in più: gli ultimi punti di disponibilità costano cari.
Le componenti del punto di riordino
Il reorder point è la somma di due parti:
| Componente | Cosa copre |
|---|---|
| Domanda nel lead time | vendite attese mentre aspetti la consegna (d × LT) |
| Scorta di sicurezza | cuscinetto per la variabilità imprevista (Z × σ × √LT) |
| Punto di riordino | la somma delle due: quando ordinare |
La prima parte copre il "normale", la seconda l'"imprevisto": insieme dicono a che livello di giacenza far scattare l'ordine.
Esempio: stesso prodotto, diversi livelli di servizio
Con domanda 50/giorno, lead time 10 giorni e deviazione 15, come cambia la scorta di sicurezza:
| Livello di servizio | Scorta di sicurezza | Punto di riordino |
|---|---|---|
| 90% (Z 1,28) | 61 unità | 561 unità |
| 95% (Z 1,65) | 79 unità | 579 unità |
| 99% (Z 2,33) | 111 unità | 611 unità |
| 99,9% (Z 3,09) | 147 unità | 647 unità |
Puntare al 99,9% invece del 90% più che raddoppia la scorta di sicurezza: la disponibilità totale ha un costo crescente.
Scorta di sicurezza e capitale immobilizzato
Ogni unità di scorta di sicurezza è capitale fermo in magazzino: non genera vendite finché non serve, occupa spazio e rischia l'obsolescenza. Per questo non ha senso puntare al 100% di servizio su ogni prodotto: si applicano livelli di servizio più alti agli articoli critici o ad alto margine, più bassi a quelli marginali. È la logica dell'analisi ABC: differenziare la politica di scorte per importanza del prodotto, concentrando il cuscinetto dove conta davvero.
Cosa il calcolo non considera
La formula assume una domanda distribuita normalmente e un lead time costante: in realtà anche il lead time può variare (e una sua variabilità richiederebbe una formula estesa). Non considera la stagionalità né i trend, che vanno gestiti aggiornando i parametri. Non tiene conto dei vincoli (lotti minimi d'ordine, spazio, scadenze) né dei costi specifici. È un modello statistico di base, ottimo per impostare i parametri, da affinare con la conoscenza del prodotto e del fornitore.
Errori comuni
- Usare la deviazione standard su base diversa dalla domanda (es. settimanale con domanda giornaliera).
- Puntare al 100% di servizio su tutti i prodotti (scorta enorme, capitale bloccato).
- Ignorare la variabilità del lead time (la formula base assume lead time costante).
- Non aggiornare i parametri quando la domanda cambia (stagionalità, trend).
- Confondere scorta di sicurezza e punto di riordino: la prima è parte del secondo.
Come usare il calcolatore
Inserisci domanda media, lead time, deviazione standard e fattore Z. Leggi la scorta di sicurezza e il punto di riordino: ordina quando la giacenza scende al reorder point. Prova diversi livelli di servizio per vedere il compromesso tra disponibilità e costo della scorta. Applica livelli più alti ai prodotti critici e più bassi a quelli marginali. Rivedi i parametri periodicamente, soprattutto se la domanda è stagionale o il lead time del fornitore cambia.
Esempio pratico
Vendi un prodotto con una domanda media di 50 unità al giorno, un lead time del fornitore di 10 giorni e una deviazione standard della domanda giornaliera di 15 unità; vuoi un livello di servizio del 95% (fattore Z 1,65). Il calcolo dà una scorta di sicurezza di 79 unità, una domanda durante il lead time di 500 unità, un punto di riordino di 579 unità e circa 1,57 giorni di copertura della scorta di sicurezza, con giudizio "livello di servizio buono: equilibrio tra scorta e disponibilità". Ordina quando la giacenza scende a 579 unità. Inserisci i tuoi numeri per la tua situazione reale. La formula assume domanda normale e lead time costante; non considera stagionalità, variabilità del lead time né vincoli operativi. È una stima informativa.
Domande frequenti
Cos'è la scorta di sicurezza?
È la quantità di prodotto che tieni in più rispetto alla domanda media prevista, per assorbire le variazioni impreviste della domanda durante il lead time. È un'assicurazione contro le rotture di stock: protegge da picchi di domanda e ritardi del fornitore.
Come si calcola la scorta di sicurezza?
Con la formula SS = Z × σ × √LT: fattore Z del livello di servizio, per la deviazione standard della domanda giornaliera, per la radice quadrata del lead time. Con σ 15, LT 10 giorni e Z 1,65 (95%), la scorta di sicurezza è circa 78 unità.
Cos'è il punto di riordino?
È il livello di scorta a cui emettere un nuovo ordine: domanda attesa durante il lead time (domanda media × lead time) più la scorta di sicurezza. Con domanda 50/giorno, LT 10 e scorta di sicurezza 79, il reorder point è 579 unità.
Cos'è il fattore Z?
È il moltiplicatore statistico che corrisponde al livello di servizio desiderato (probabilità di non andare in rottura durante il lead time). Deriva dalla distribuzione normale: 90% → Z 1,28; 95% → Z 1,65; 99% → Z 2,33. Più alto Z, più grande la scorta.
Cos'è il livello di servizio?
È la probabilità di non andare in rottura di stock durante il lead time. Un livello del 95% significa che, in media, coprirai la domanda nel 95% dei cicli di rifornimento. Livelli più alti riducono le rotture ma aumentano molto la scorta di sicurezza e il capitale immobilizzato.
Perché la deviazione standard è così importante?
Perché è il motore della scorta di sicurezza: misura quanto la domanda oscilla. Non è la domanda media a farti andare in rottura, ma i picchi imprevisti. Un prodotto con vendite stabili ha bisogno di poca scorta di sicurezza; uno con vendite erratiche di molta di più.
Perché la radice del lead time?
Perché l'incertezza si accumula nel tempo, ma la deviazione standard di una somma di giorni indipendenti cresce con la radice quadrata del numero di giorni, non linearmente. Quindi la scorta di sicurezza cresce con √LT: raddoppiare il lead time la aumenta di circa il 41%, non del 100%.
Conviene puntare al 100% di servizio?
Quasi mai. Il livello di servizio ha rendimenti decrescenti: gli ultimi punti costano enormemente in scorta. Meglio applicare livelli alti (98-99%) ai prodotti critici o ad alto margine, e più bassi (90-95%) a quelli marginali. È la logica dell'analisi ABC.
Il calcolo considera la variabilità del lead time?
No, la formula base assume un lead time costante e considera solo la variabilità della domanda. Se anche il lead time varia molto, serve una formula estesa che include la deviazione standard del lead time. Per lead time affidabili, la formula base è una buona approssimazione.
Come trovo la deviazione standard della domanda?
Dallo storico delle vendite: prendi la domanda giornaliera di un periodo rappresentativo e calcola la deviazione standard (molti software gestionali e fogli di calcolo la forniscono). Assicurati che sia sulla stessa base temporale della domanda media usata (giornaliera).
Vale per qualsiasi prodotto o settore?
La formula è generale e vale per qualsiasi articolo con domanda approssimativamente normale e lead time abbastanza stabile. Per prodotti stagionali, con domanda molto irregolare o intermittente, servono modelli specifici. È comunque un ottimo punto di partenza per impostare i parametri di rifornimento.
È una consulenza sulla supply chain?
No, è uno strumento informativo che applica la formula statistica classica. Assume domanda normale e lead time costante, e non considera stagionalità, vincoli operativi o costi specifici. Per una gestione ottimale delle scorte, integra il calcolo con l'analisi del tuo magazzino.
Aggiornato a luglio 2026
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