Calcolatore Recast Mutuo: Abbassa la Rata con un Versamento

Calcola il recast del mutuo: dopo un versamento una tantum, scopri la nuova rata, il risparmio mensile e gli interessi risparmiati. Confronta con rifinanziamento ed estinzione. Gratis.

Parametri di calcolo
Questo calcolatore ti è stato utile?

Hai una somma da parte e vuoi alleggerire la rata del mutuo senza rifinanziare? Il recast del mutuo (o riparametrazione) è la strategia meno conosciuta ma spesso la più conveniente: fai un versamento una tantum sul capitale, la banca ricalcola la rata sul nuovo saldo mantenendo lo stesso tasso e la stessa scadenza, e la rata scende. Questo calcolatore ti mostra la nuova rata, il risparmio mensile e gli interessi risparmiati, così puoi decidere se il recast è la mossa giusta per te.

Cos'è il recast del mutuo

Il recast è la ri-ammortizzazione del mutuo dopo un versamento straordinario sul capitale. A differenza dell'estinzione anticipata classica (che accorcia la durata mantenendo la rata), il recast mantiene la stessa scadenza e abbassa la rata. La banca prende il nuovo saldo ridotto e lo spalma sulle stesse rate residue allo stesso tasso: il risultato è una rata mensile più leggera per tutto il resto del mutuo. È uno strumento potente per chi vuole ridurre l'impegno mensile.

Recast, rifinanziamento ed estinzione a confronto

Sono tre strategie diverse. Il recast abbassa la rata mantenendo tasso e durata, con costi minimi. Il rifinanziamento sostituisce il mutuo con uno nuovo, potenzialmente a tasso più basso, ma comporta costi di istruttoria, perizia e notarili. L'estinzione anticipata parziale con riduzione della durata mantiene la rata ma accorcia il mutuo, massimizzando il risparmio di interessi. Il recast è ideale quando il tasso è già buono e l'obiettivo è ridurre la rata mensile, non la durata.

Come funziona il calcolo

Il calcolatore parte dalla rata attuale, calcolata sul saldo residuo con la formula dell'ammortamento francese. Poi sottrae il versamento dal saldo per ottenere il nuovo capitale, e ricalcola la rata su questo importo, sullo stesso tasso e sulle stesse rate residue. La differenza tra vecchia e nuova rata è il risparmio mensile. Con un saldo di 250.000€ al 4,5% su 25 anni e un versamento di 40.000€, la rata scende da circa 1.390€ a 1.167€: oltre 220€ al mese in meno.

La rata attuale

La rata attuale è il tuo pagamento mensile prima del recast, calcolato sul saldo residuo, al tasso e per gli anni che mancano. È il punto di partenza: rappresenta l'impegno mensile che il recast andrà ad alleggerire. Nel calcolo si usa l'ammortamento francese (rata costante), il più diffuso, in cui ogni rata contiene una quota interessi decrescente e una quota capitale crescente. Conoscere la rata attuale ti permette di misurare esattamente quanto risparmieresti riducendo il capitale.

Il nuovo saldo e la nuova rata

Il nuovo saldo è semplicemente il capitale residuo meno il versamento: è l'importo su cui la banca ricalcola l'ammortamento. La nuova rata è il cuore del recast: la rata mensile dopo la ri-ammortizzazione. Poiché la rata è proporzionale al capitale (a parità di tasso e durata), ridurre il saldo del 16% riduce la rata del 16%. La nuova rata sarà quella che pagherai per tutta la durata residua del mutuo, salvo ulteriori operazioni.

Il risparmio mensile

Il risparmio mensile è la differenza tra la rata attuale e quella dopo il recast: quanti soldi in meno esci ogni mese. È il beneficio più immediato e tangibile del recast. Un risparmio di 200-300€ al mese può fare una differenza enorme sul bilancio familiare, liberando liquidità per altri obiettivi. A differenza dell'estinzione con riduzione durata (che non cambia la rata), il recast trasforma il versamento in un sollievo mensile concreto e duraturo.

Gli interessi risparmiati

Gli interessi risparmiati sono il totale degli interessi che non pagherai più grazie al versamento, lungo tutta la durata residua. Anche se il recast mira alla rata, riduce comunque gli interessi complessivi, perché il capitale su cui maturano è più basso. Attenzione però: a parità di versamento, l'estinzione anticipata con riduzione della durata risparmia in genere più interessi del recast, perché azzera prima il debito. Il recast privilegia la rata; la riduzione durata privilegia il risparmio totale.

Come funziona il calcolatore

Inserisci il saldo residuo del mutuo, il tasso di interesse, gli anni residui e il versamento che vuoi fare. Il calcolatore restituisce la rata attuale, il nuovo saldo, la nuova rata, il risparmio mensile e gli interessi risparmiati, con una valutazione dell'entità della riduzione. È il modo più rapido per capire se e quanto un versamento sul capitale può alleggerire la tua rata, prima di parlarne con la banca.

I dati che servono

Ti serve il saldo residuo attuale (lo trovi nel piano di ammortamento o nell'estratto della banca), il tasso del mutuo (per un tasso fisso è quello di contratto), gli anni che mancano alla fine e l'importo del versamento che intendi fare. Il calcolo funziona per mutui a tasso fisso; per i tassi variabili il risultato è indicativo, perché il tasso può cambiare nel tempo. Prova diversi importi di versamento per vedere quanto scende la rata.

Recast, rifinanziamento o estinzione?

Le tre strategie a confronto per usare una somma disponibile:

StrategiaEffetto principale
Recastabbassa la rata, stessa durata e tasso
Estinzione (riduci durata)stessa rata, mutuo più corto, max risparmio interessi
Rifinanziamentonuovo mutuo, tasso più basso, costi di apertura
Investire la sommanessun impatto sul mutuo, rendimento atteso

La scelta dipende dall'obiettivo: alleggerire la rata (recast), estinguere prima (riduzione durata), abbassare il tasso (rifinanziamento).

Interpretare la riduzione della rata

Quanto incide il recast sulla rata mensile:

Riduzione rataInterpretazione
Meno del 5%riduzione modesta
5% - 15%riduzione apprezzabile
15% - 30%riduzione significativa
Oltre il 30%riduzione molto forte

La riduzione percentuale della rata è uguale alla percentuale di capitale che abbatti con il versamento.

Esempio: diversi versamenti sullo stesso mutuo

Mutuo da 250.000€ al 4,5% su 25 anni (rata attuale circa 1.390€), diversi versamenti:

VersamentoNuova rataRisparmio/mese
20.000€1.278€112€
40.000€1.167€222€
60.000€1.056€334€
100.000€834€556€

Più alto il versamento, più leggera la rata: la riduzione è proporzionale al capitale abbattuto.

Quando conviene il recast

Il recast conviene quando: hai già un buon tasso (non ti serve rifinanziare), hai una somma da versare (bonus, eredità, vendita di un bene) e il tuo obiettivo è alleggerire la rata mensile più che estinguere prima. È utile per chi vuole ridurre l'impegno fisso senza perdere liquidità in costi di rifinanziamento. Non conviene se il tuo scopo è massimizzare il risparmio di interessi (meglio ridurre la durata) o se il tasso di mercato è molto più basso del tuo (meglio rifinanziare).

Cosa il calcolo non considera

Il calcolo assume un tasso fisso costante: con un tasso variabile la rata cambierà comunque nel tempo. Non include le eventuali commissioni di recast applicate da alcune banche (spesso modeste, ma da verificare). Non tutte le banche o tutti i mutui permettono il recast: va confermato con il proprio istituto. Non considera l'alternativa di investire la somma né gli aspetti fiscali. È una stima per orientarti: la fattibilità e le condizioni esatte vanno verificate con la banca.

Errori comuni

  • Confondere il recast (abbassa la rata) con l'estinzione a riduzione durata (accorcia il mutuo).
  • Aspettarsi il massimo risparmio di interessi dal recast (meglio ridurre la durata per quello).
  • Non verificare se la banca permette il recast e a quali costi.
  • Usare la rata iniziale invece di quella attuale sul saldo residuo.
  • Ignorare l'alternativa di rifinanziare se il tasso di mercato è molto più basso.

Come usare il calcolatore

Inserisci saldo, tasso, anni residui e versamento. Leggi la nuova rata e il risparmio mensile. Prova diversi importi di versamento per trovare l'equilibrio giusto tra liquidità da mantenere e alleggerimento della rata. Confronta il risultato con l'alternativa di ridurre la durata (più risparmio di interessi) o di rifinanziare (se il tasso di mercato è più basso). Porta i numeri alla tua banca per verificare fattibilità ed eventuali commissioni.

Esempio pratico

Hai un mutuo con 250.000€ di saldo residuo, tasso fisso al 4,5%, 25 anni ancora da pagare, e ricevi un bonus di 40.000€. Con il recast, la rata scende da circa 1.390€ a 1.167€: un risparmio di 222€ al mese, con un nuovo saldo di 210.000€ e circa 26.700€ di interessi risparmiati sulla durata residua, giudicato "riduzione significativa: rata molto più leggera". Se invece il tuo obiettivo fosse estinguere prima, potresti mantenere la rata e ridurre la durata, risparmiando ancora più interessi. Inserisci i tuoi numeri per la tua situazione reale. Il calcolo assume tasso fisso e non include eventuali commissioni; la fattibilità del recast va confermata con la banca. È una stima informativa.

Domande frequenti

Cos'è il recast del mutuo?

È la ri-ammortizzazione del mutuo dopo un versamento una tantum sul capitale: la banca ricalcola la rata sul nuovo saldo mantenendo lo stesso tasso e la stessa scadenza. La rata scende, la durata resta invariata. È diverso dall'estinzione anticipata classica.

Che differenza c'è tra recast ed estinzione anticipata?

Con lo stesso versamento: il recast abbassa la rata mantenendo la durata; l'estinzione con riduzione durata mantiene la rata ma accorcia il mutuo. Il recast privilegia il sollievo mensile, la riduzione durata privilegia il massimo risparmio di interessi.

Il recast conviene più del rifinanziamento?

Dipende. Il recast conviene se hai già un buon tasso e vuoi solo abbassare la rata, con costi minimi. Il rifinanziamento conviene se il tasso di mercato è molto più basso del tuo, nonostante i costi di apertura. Sono strumenti per obiettivi diversi.

Di quanto scende la rata con il recast?

La rata scende in proporzione al capitale abbattuto: se versi il 16% del saldo, la rata cala del 16% (a parità di tasso e durata). Con 250.000€ di saldo e 40.000€ di versamento, la rata scende da circa 1.390€ a 1.167€, oltre 220€ in meno al mese.

Il recast fa risparmiare interessi?

Sì, perché il capitale su cui maturano gli interessi è più basso. Però, a parità di versamento, l'estinzione con riduzione della durata risparmia in genere più interessi, perché azzera il debito prima. Il recast è pensato per la rata, non per il massimo risparmio.

Tutte le banche permettono il recast?

No. Il recast non è offerto da tutte le banche né su tutti i mutui, e alcune applicano una commissione. Prima di contare sul recast, verifica con il tuo istituto se è possibile sul tuo mutuo e a quali condizioni. Il calcolo qui è una stima orientativa.

Il recast funziona con il tasso variabile?

Il calcolo assume un tasso fisso costante. Con un tasso variabile, la rata cambierà comunque nel tempo al variare dell'indice, quindi il risultato del recast è solo indicativo. Per i mutui a tasso fisso il calcolo è accurato.

Devo usare la rata iniziale o quella attuale?

Usa il saldo residuo attuale e gli anni che mancano, non i valori iniziali del mutuo. Il recast si applica alla situazione corrente: quello che conta è quanto capitale ti resta e per quanto tempo, non da dove sei partito.

Cosa succede alla durata del mutuo con il recast?

Nulla: la scadenza resta esattamente la stessa. È proprio questa la caratteristica del recast: mantiene invariata la data di fine mutuo e agisce solo sulla rata mensile, che diventa più leggera. Se vuoi accorciare la durata, serve l'estinzione a riduzione durata.

Conviene fare il recast o investire la somma?

Dipende dal rendimento atteso rispetto al tasso del mutuo. Se il tuo mutuo costa il 4,5% e un investimento sicuro rende meno, il recast (risparmio garantito) è spesso preferibile. Se puoi ottenere rendimenti nettamente superiori con rischio accettabile, investire potrebbe rendere di più. È anche una scelta di sicurezza personale.

Il recast ha dei costi?

Spesso i costi sono modesti o nulli, ma alcune banche applicano una commissione di riparametrazione. Verifica sempre le condizioni: una commissione elevata potrebbe ridurre la convenienza. Il calcolatore non include eventuali commissioni, che vanno aggiunte alla valutazione.

È una consulenza finanziaria?

No, è uno strumento informativo che stima l'effetto di un versamento sulla rata. Assume tasso fisso e non include commissioni o aspetti fiscali. La fattibilità e le condizioni esatte del recast vanno sempre verificate con la tua banca.

Aggiornato a luglio 2026

Formula

Il recast (o riparametrazione) del mutuo: dopo un versamento una tantum sul capitale, la banca ricalcola la rata ammortizzando il nuovo saldo sullo stesso tasso e sulla stessa scadenza residua. La rata scende; la durata resta invariata. La rata di ammortamento francese è M = P·i·(1+i)^n / ((1+i)^n − 1), dove i è il tasso mensile e n il numero di rate residue.

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