Calcolatore Bonus Edilizi 2026: Ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonus

Calcola tutti i bonus edilizi italiani 2026: ristrutturazione 50%/36%, ecobonus, sismabonus, mobili, barriere 75%. Detrazione, ripartizione 10 anni e capienza IRPEF.

Parametri di calcolo
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Il calcolatore bonus edilizi 2026 determina la detrazione IRPEF complessiva per i principali interventi agevolati: ristrutturazione 50% prima casa o 36% altre case, ecobonus efficienza energetica 50%/36%, sismabonus 50%/36%, bonus mobili 50%, bonus barriere architettoniche 75%. Le aliquote 2026 derivano dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) che ha riorganizzato il sistema delle detrazioni edilizie post-Superbonus 110%, semplificando la struttura precedente con tre aliquote principali (50%/36%/75%) e tetti di spesa specifici per intervento. La detrazione si applica all'IRPEF italiana ai sensi del DPR 917/1986 art. 16-bis (Testo Unico Imposte sui Redditi) e del D.L. 63/2013 (Ecobonus). Strumento essenziale per proprietari di immobili residenziali italiani che intendono pianificare lavori di recupero edilizio, riqualificazione energetica o messa in sicurezza antisismica.

Formula matematica

Il calcolo combina tetto, aliquota e ripartizione:

  • Detrazione totale: Dtot = min(Spesa, Tetto) × Aliquota%
  • Detrazione annuale: Danno = Dtot / Anni ripartizione (10 anni standard, 5 per barriere)
  • Capienza IRPEF: Deffettiva = min(Danno, IRPEF dovuta)
  • Aliquota prima casa 2026: 50% (LdB 2026 L. 199/2025)
  • Aliquota altre case 2026: 36% (LdB 2026)
  • Bonus barriere: 75% qualsiasi tipo immobile, ripartizione 5 anni (art. 119-ter D.L. 34/2020)

Tetti di spesa principali: ristrutturazione 96.000€/unità immobiliare; ecobonus variabile per intervento (60.000€ infissi, 30.000€ caldaia, 60.000€ schermature solari, 60.000€ cappotto termico); sismabonus 96.000€/unità; mobili 5.000€; barriere 50.000€. Ai sensi del D.L. 11/2023, sconto in fattura e cessione del credito sono drasticamente limitati a casi residuali (terremotati, IACP, ONLUS).

Storia e contesto dei bonus edilizi italiani

I bonus edilizi italiani nascono con la L. 449/1997 art. 1 c. 5 (governo Prodi), originariamente al 36% sulle spese fino a 48.000€. La L. 99/2009 introduce il primo Ecobonus al 55%. Il D.L. 63/2013 aumenta temporaneamente al 50% ristrutturazione e 65% Ecobonus. Il D.L. 34/2020 "Decreto Rilancio" introduce il Superbonus 110% in pandemia, progressivamente ridotto: 90% (2023), 70% (2024), 65% (2025), eliminato 2026. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) riorganizza il sistema: 50% prima casa, 36% altre, conferma per 2026-2028. Il D.L. 11/2023 ha quasi azzerato sconto in fattura e cessione credito (mass effetti su Poste Italiane, Banca Sella e altri buyer). Riferimenti: Agenzia delle Entrate Guida Detrazioni Edilizie 2024, ENEA portale efficienza energetica, MEF circolari 2024.

Tabella bonus edilizi Italia 2026

BonusAliquota prima casaAliquota altra casaTetto spesaAnni ripartizione
Ristrutturazione edilizia50%36%96.000€/unità10 anni
Ecobonus efficienza energetica50%36%30.000-60.000€ per intervento10 anni
Sismabonus zone 1-2-350%36%96.000€/unità10 anni
Bonus mobili (post ristrutturazione)50%50%5.000€10 anni
Bonus barriere architettoniche75%75%50.000€5 anni

Fonti: Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), Agenzia delle Entrate Guida Detrazioni Edilizie 2026, art. 119-ter D.L. 34/2020 (barriere), D.L. 63/2013 (Ecobonus), DPR 917/1986 art. 16-bis (ristrutturazione).

Cinque esempi numerici

Esempio 1 — Ristrutturazione prima casa 50.000€. Aliquota 50%. Detrazione totale 25.000€. Annuale 2.500€/anno × 10 anni. Risparmio fiscale netto se IRPEF dovuta annua > 2.500€.

Esempio 2 — Ecobonus cappotto termico altra casa 40.000€. Aliquota 36% (altra casa LdB 2026). Detrazione totale 14.400€. Annuale 1.440€/anno × 10 anni. Asseverazione APE pre/post + comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori obbligatorie.

Esempio 3 — Bonus barriere architettoniche 30.000€. Aliquota 75% (qualsiasi tipo immobile, art. 119-ter DL 34/2020). Detrazione totale 22.500€. Annuale 4.500€/anno × 5 anni (ripartizione più rapida). Lavori per accessibilità disabili: ascensori, rampe, ausili sanitari.

Esempio 4 — Sismabonus prima casa zona 1 100.000€. Spesa eccede tetto 96.000€. Detrazione su 96.000€ × 50% = 48.000€. Annuale 4.800€/anno × 10 anni. Asseverazione strutturale + classe sismica obbligatorie.

Esempio 5 — Bonus mobili post ristrutturazione 4.500€. Acquisto cucina + soggiorno + camera. Aliquota 50%. Detrazione totale 2.250€. Annuale 225€/anno × 10 anni. Vincolo: data acquisto mobili dopo inizio ristrutturazione, prodotti nuovi per casa oggetto di intervento.

Limiti del modello

Il calcolo presenta semplificazioni: capienza IRPEF: la detrazione vale solo fino all'IRPEF dovuta annua; eccedenza non recuperabile né riportabile. Per redditi bassi (pensione minima 7.844€/anno) o senza imposta dovuta, le detrazioni possono essere fiscalmente irrilevanti. Sconto in fattura e cessione credito sono stati severamente limitati dal D.L. 11/2023 art. 1 c. 5: solo casi residuali ammessi (terremotati, IACP, ONLUS, situazioni specifiche). Asseverazioni tecniche obbligatorie per ecobonus (APE pre/post) e sismabonus (classe sismica). Comunicazione ENEA entro 90 giorni fine lavori per ecobonus. Bonifico parlante obbligatorio (DPR 917/1986 art. 16-bis c. 1-quater) con causale specifica, codice fiscale beneficiario, P.IVA esecutore, norma agevolativa. Non considera combinazioni con altre detrazioni (90% sismabonus acquisti unità ridotte 110% per zona sismica) e IVA agevolata 10% sul recupero edilizio (DPR 633/1972 Tabella A parte III n. 127-quaterdecies).

Errori comuni

  • Confondere aliquote prima e altra casa: 50% solo prima casa LdB 2026, 36% altre case (era 36%/30% pre-2026).
  • Superare il tetto 96.000€: spese eccedenti non sono detraibili.
  • Dimenticare bonifico parlante: pagamento con metodi alternativi annulla la detrazione (DPR 917/1986 art. 16-bis c. 1-quater).
  • Trascurare comunicazione ENEA: per ecobonus, scadenza 90 giorni dal fine lavori, omessa comunicazione comporta perdita beneficio.
  • Sottovalutare la capienza IRPEF: senza imposta dovuta, la detrazione si perde; valutare cointestazione con familiare a IRPEF maggiore.

Applicazioni pratiche

  1. Pianificare ristrutturazione di prima casa o seconda casa stimando il risparmio fiscale.
  2. Valutare ecobonus per cappotto termico, infissi, caldaia, fotovoltaico in chiave fiscale.
  3. Decidere se intraprendere intervento sismabonus per riqualificazione strutturale.
  4. Combinare ristrutturazione con bonus mobili 50% per arredamento ottimizzato fiscalmente.
  5. Calcolare l'impatto del bonus barriere 75% per accessibilità disabili.
  6. Confrontare convenienza fiscale prima vs altra casa secondo aliquote LdB 2026.
  7. Pianificare cointestazione lavori con familiare a IRPEF maggiore per recuperare capienza piena.

Aggiornato a luglio 2026

Domande frequenti

Quali sono i bonus edilizi 2026?

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha confermato per il triennio 2026-2028 cinque bonus edilizi principali: ristrutturazione 50% prima casa / 36% altre (DPR 917/1986 art. 16-bis); ecobonus efficienza energetica 50% / 36% (D.L. 63/2013); sismabonus zone 1-2-3 50% / 36%; bonus mobili 50% per acquisto post ristrutturazione (max 5.000€); bonus barriere architettoniche 75% (max 50.000€, ripartizione 5 anni, art. 119-ter D.L. 34/2020). Il Superbonus 110% è stato eliminato a fine 2025.

Cosa è il bonifico parlante?

Il bonifico parlante (DPR 917/1986 art. 16-bis c. 1-quater) è il metodo di pagamento obbligatorio per fruire delle detrazioni edilizie. Causale standard: 'Bonifico relativo a lavori di [tipo] - art. 16-bis DPR 917/86 - immobile sito in [indirizzo]'. Indicare: codice fiscale beneficiario detrazione, partita IVA o codice fiscale impresa esecutrice, norma agevolativa, importo lavori. Banche italiane trattengono 11% a titolo di acconto IRPEF/IRES (DL 78/2010). Pagamenti con metodi diversi (carta, contanti, bonifico standard) annullano il beneficio.

Cosa cambia dal Superbonus 110%?

Il Superbonus 110% del D.L. 34/2020 è stato progressivamente ridotto: 90% (2023), 70% (2024), 65% (2025), eliminato a fine 2025. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) sostituisce il sistema con detrazioni differenziate: 50% prima casa, 36% altre case per ristrutturazione, ecobonus, sismabonus. Sconto in fattura e cessione credito sono stati severamente limitati dal D.L. 11/2023 art. 1 c. 5: ammessi solo per terremotati, IACP (vivienda social), ONLUS, situazioni residuali specifiche. La compensazione fiscale via dichiarazione redditi resta lo strumento principale di recupero.

Cosa è il bonus barriere architettoniche al 75%?

Il bonus barriere architettoniche (art. 119-ter D.L. 34/2020) è una detrazione IRPEF al 75% per interventi diretti a superare/eliminare barriere architettoniche in immobili esistenti, fino a 50.000€ di spesa. Tipici lavori ammessi: ascensori, montascale, rampe per disabili, allargamento porte, sostituzione vasca con doccia accessibile, automazione cancelli, dispositivi per non vedenti. Ripartizione in 5 anni (più veloce del 10 standard). Il bonus è confermato fino al 31/12/2027 dalla LdB 2024. Conviene molto: 75% × 50.000€ = 37.500€ detrazione totale.

Cosa succede se la mia IRPEF è inferiore alla detrazione?

La detrazione è limitata alla capienza IRPEF dovuta annua. Se la rata annuale di detrazione (es. 2.500€) supera l'IRPEF dovuta (es. 1.800€), la differenza (700€) è perduta, non si riporta agli anni successivi. Per redditi bassi (pensionati minimi 603,40€/mese, dipendenti sotto no tax area 8.500€) le detrazioni possono essere fiscalmente irrilevanti. Soluzioni: cointestazione lavori con familiare a IRPEF maggiore, cessione credito a banca/impresa nei casi residuali D.L. 11/2023 (terremotati, IACP, ONLUS). Verificare la capienza IRPEF media degli ultimi 3 anni.

Quali documenti conservare per la detrazione?

L'Agenzia delle Entrate impone conservazione 10 anni di: fatture imprese con dettaglio interventi, bonifici parlanti con causale corretta, asseverazione tecnico abilitato (APE per ecobonus, classe sismica per sismabonus), concessione edilizia/CILA/SCIA presentata in Comune, comunicazione ENEA entro 90 giorni (per ecobonus), visura catastale aggiornata, dichiarazione di residenza se prima casa, quote consortili se condominio. Conservare in formato digitale e cartaceo. Per superbonus precedenti, anche visto di conformità e attestazione congruità prezzi.

Si possono cumulare più bonus edilizi?

I bonus edilizi sono alternativi in linea generale: non si possono sommare due agevolazioni sullo stesso intervento. Esempio: cappotto termico qualifica per ecobonus 50% prima casa, ma non si somma a sismabonus se intervento è solo termico. Si possono cumulare interventi diversi: 50% ristrutturazione cucina + 50% ecobonus cappotto + 50% bonus mobili + 75% bonus barriere ascensore, ciascuno entro proprio tetto. Sovrapposizione con IVA agevolata 10% (DPR 633/1972 Tabella A parte III n. 127-quaterdecies) per recupero edilizio è ammessa. Verificare con commercialista o tecnico abilitato prima di iniziare lavori.

Formula

detrazione_annua = (min(costo_totale, tetto_massimo) × aliquota%) / anni_ripartizione

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