Calcolatore Rendimento a Scadenza delle Obbligazioni (YTM)

Parametri di calcolo
Questo calcolatore ti è stato utile?

Quando compri un'obbligazione, il tasso cedolare stampato sul titolo non ti dice quasi mai quanto guadagnerai davvero. Se paghi l'obbligazione meno del suo valore nominale (a sconto) o più (a premio), il tuo rendimento effettivo sarà diverso dalla cedola. La misura che mette tutto insieme — cedole, prezzo pagato e guadagno o perdita in conto capitale a scadenza — è il rendimento a scadenza, in inglese Yield to Maturity (YTM). Il calcolatore del rendimento a scadenza risolve per te l'equazione (che non ha una formula chiusa) e ti dice il rendimento annuo reale che otterrai se tieni l'obbligazione fino al rimborso, confrontandolo con la cedola e con il rendimento corrente.

Cos'è il rendimento a scadenza (YTM)

Il rendimento a scadenza è il tasso di rendimento annuo complessivo che otterrai da un'obbligazione se la compri oggi al prezzo di mercato e la tieni fino alla scadenza, incassando tutte le cedole e il rimborso del valore nominale. Tecnicamente è il tasso interno di rendimento dei flussi di cassa dell'obbligazione: il tasso di sconto che rende il valore attuale di tutte le cedole future più il rimborso finale esattamente uguale al prezzo che paghi oggi. È l'unica misura che tiene conto contemporaneamente di tre cose: il reddito da cedole, il prezzo pagato rispetto al nominale e il tempo che manca alla scadenza. Per questo è la misura standard con cui gli investitori confrontano obbligazioni diverse: due titoli con la stessa cedola ma prezzo diverso hanno YTM diversi, e due titoli con cedole diverse possono avere lo stesso YTM.

YTM, cedola e rendimento corrente: le differenze

Tre numeri vengono spesso confusi. Il tasso cedolare è la percentuale, fissata all'emissione, che l'emittente paga sul valore nominale: un'obbligazione da 1.000 € con cedola 5% paga 50 € l'anno, sempre, a prescindere dal prezzo di mercato. Il rendimento corrente è la cedola annua divisa per il prezzo che paghi: se compri quella stessa obbligazione a 950 €, il rendimento corrente è 50/950 = 5,26%. Il rendimento a scadenza aggiunge l'ultimo tassello: il guadagno (o la perdita) in conto capitale quando l'obbligazione viene rimborsata a 1.000 € rispetto ai 950 € che hai pagato. Il YTM è quindi la misura più completa: il rendimento corrente ignora il capitale, il tasso cedolare ignora il prezzo. Solo il YTM li mette insieme.

Come si calcola il YTM

A differenza del rendimento corrente, il YTM non ha una formula chiusa: compare come esponente in ogni termine dell'equazione del prezzo e non si può isolare algebricamente. Si trova per iterazione numerica: si prova un tasso, si calcola il valore attuale dei flussi, lo si confronta col prezzo e si aggiusta finché combaciano. Il calcolatore usa il metodo della bisezione: poiché il valore attuale scende quando il tasso sale, restringe progressivamente l'intervallo del rendimento finché trova il tasso che riproduce esattamente il prezzo pagato. È lo stesso identico calcolo che fanno le calcolatrici finanziarie e i terminali professionali. Tu inserisci valore nominale, prezzo, cedola, anni alla scadenza e frequenza delle cedole; il calcolatore fa il lavoro iterativo e restituisce il YTM annuo.

Obbligazioni a sconto, alla pari e a premio

Il rapporto tra prezzo e valore nominale determina tutto. Se compri sotto la pari (prezzo minore del nominale, "a sconto"), oltre alle cedole guadagni la differenza a scadenza: il YTM è superiore alla cedola. Se compri alla pari (prezzo uguale al nominale), non c'è guadagno né perdita in conto capitale: il YTM coincide con la cedola. Se compri sopra la pari (prezzo maggiore del nominale, "a premio"), a scadenza ricevi meno di quanto hai pagato: il YTM è inferiore alla cedola. Questa è la relazione chiave da capire: un tasso cedolare alto non significa automaticamente un buon affare, perché potresti pagare l'obbligazione a premio e vedere il rendimento reale scendere sotto la cedola. Il calcolatore ti dice subito in quale dei tre casi ti trovi.

Come cambia il YTM col prezzo

Ecco come varia il rendimento a scadenza di un'obbligazione da 1.000 € di nominale, cedola 5% e 10 anni alla scadenza, al variare del prezzo di acquisto:

Prezzo di acquistoPosizioneRendimento a scadenza (YTM)
900 €Sconto~6,4%
950 €Sconto~5,7%
1.000 €Alla pari5,0%
1.050 €Premio~4,4%
1.100 €Premio~3,8%

A parità di cedola, più basso è il prezzo che paghi, più alto è il rendimento: è il cuore dell'investimento obbligazionario. Il prezzo che paghi conta quanto la cedola.

Il legame inverso tra prezzo e rendimento

La tabella precedente illustra la legge fondamentale delle obbligazioni: prezzo e rendimento si muovono in direzioni opposte. Quando il prezzo di un'obbligazione scende, il suo rendimento sale; quando il prezzo sale, il rendimento scende. È logico: i flussi futuri (cedole e rimborso) sono fissi, quindi pagarli meno significa guadagnare di più in percentuale. Questa relazione inversa spiega anche perché i prezzi delle obbligazioni già emesse scendono quando i tassi di mercato salgono: se emettono nuove obbligazioni con cedole più alte, quelle vecchie con cedola bassa devono scendere di prezzo finché il loro YTM non eguaglia i nuovi rendimenti. Capire questo legame è essenziale: il YTM che calcoli oggi vale per il prezzo di oggi, e cambierà se il prezzo di mercato cambia prima che tu compri.

Cedole annuali e semestrali

Molte obbligazioni pagano le cedole più di una volta l'anno, tipicamente ogni sei mesi (semestrale). Questo influisce sul YTM perché ricevi il denaro prima e puoi reinvestirlo. Nel calcolatore imposti le cedole per anno: 1 per annuale, 2 per semestrale (le più comuni sui titoli di Stato e corporate internazionali), fino a 12. La cedola totale annua resta la stessa (una cedola del 5% su 1.000 € è 50 € l'anno, sia che venga pagata in una o due rate), ma con pagamenti più frequenti il YTM su base annua è leggermente diverso per via del valore temporale del denaro. Il calcolatore gestisce la frequenza correttamente, scontando ogni singola cedola nel periodo giusto e annualizzando il rendimento. Usa la frequenza reale del titolo che stai valutando per ottenere il YTM corretto.

Il guadagno o la perdita in conto capitale

Oltre alle cedole, una parte fondamentale del rendimento di un'obbligazione tenuta fino a scadenza è il guadagno o la perdita in conto capitale: la differenza tra il valore nominale rimborsato e il prezzo pagato. Se compri a 950 € un titolo che verrà rimborsato a 1.000 €, incassi 50 € di guadagno in conto capitale a scadenza, in aggiunta alle cedole. Se compri a 1.080 €, subisci 80 € di perdita in conto capitale, che riduce il rendimento complessivo sotto la cedola. Il calcolatore mostra separatamente questo importo, così vedi da dove viene il tuo rendimento: quanto dalle cedole (reddito) e quanto dalla differenza di prezzo (capitale). Nelle obbligazioni a premio, la perdita in conto capitale può erodere sensibilmente il rendimento, un dettaglio che il solo tasso cedolare nasconde completamente.

YTM per cedola e scadenza

Ecco il rendimento a scadenza di un'obbligazione comprata a 950 € (sconto) su un nominale di 1.000 €, al variare della cedola e degli anni alla scadenza:

Anni alla scadenzaCedola 3%Cedola 5%Cedola 7%
5 anni~4,16%~6,18%~8,20%
10 anni~3,62%~5,67%~7,72%
20 anni~3,34%~5,42%~7,49%

Nota due cose: a parità di sconto, una scadenza più breve dà un YTM più alto (il guadagno in conto capitale si "spalma" su meno anni), e cedole più alte danno YTM più alti. Il YTM sintetizza entrambi gli effetti in un unico numero confrontabile.

Perché il YTM è la misura giusta per confrontare le obbligazioni

Immagina due obbligazioni: una con cedola 6% a prezzo 1.100 € e una con cedola 4% a prezzo 950 €, entrambe a 10 anni. Quale rende di più? Il tasso cedolare direbbe la prima, ma dopo aver considerato il prezzo pagato e il rimborso a scadenza potrebbe vincere la seconda. Solo il YTM le rende confrontabili, perché riduce a un unico tasso annuo l'intero profilo di flussi. È per questo che sui mercati obbligazionari si ragiona in termini di rendimento, non di cedola: quando senti dire "il decennale rende il 4%", quel 4% è un YTM. Il calcolatore ti permette di calcolare il YTM di diversi titoli e metterli sullo stesso piano, la cosa più utile per decidere dove investire in obbligazioni.

I limiti del YTM: l'ipotesi di reinvestimento

Il YTM è potente ma si basa su alcune ipotesi da conoscere. La principale: assume che tu tenga l'obbligazione fino a scadenza e che tu reinvesta ogni cedola allo stesso tasso YTM. Nella realtà, le cedole incassate potrebbero essere reinvestite a tassi diversi (più alti o più bassi), quindi il rendimento effettivamente realizzato può discostarsi dal YTM: è il cosiddetto "rischio di reinvestimento". Inoltre, se vendi prima della scadenza, il tuo rendimento dipenderà dal prezzo di vendita, non dal YTM calcolato oggi. Il YTM assume anche che l'emittente paghi tutto puntualmente (nessun default). Nonostante questi limiti, resta la migliore misura sintetica disponibile: basta ricordare che è un rendimento "teorico a scadenza", non una garanzia.

Rischio di tasso, di credito e di reinvestimento

Il YTM misura il rendimento, non il rischio. Un rendimento alto spesso segnala un rischio alto. Il rischio di tasso: se i tassi di mercato salgono, il prezzo della tua obbligazione scende (e viceversa); più lunga è la scadenza, più forte è questo effetto (la "duration"). Il rischio di credito: se l'emittente ha un rating basso, offre un YTM più alto per compensare la probabilità di default — un YTM molto sopra la media non è un pasto gratis, è un premio per il rischio. Il rischio di reinvestimento: come visto, il rendimento realizzato dipende dai tassi a cui reinvesti le cedole. Confrontare i YTM ha senso solo tra obbligazioni di rischio simile: un titolo di Stato tedesco e un'obbligazione high yield con lo stesso YTM non sono affatto lo stesso investimento.

YTM a confronto con altri indicatori

Ecco i principali indicatori di rendimento di un'obbligazione, cosa misurano e i loro limiti:

IndicatoreCosa misuraLimite
Tasso cedolareLa cedola in % del nominaleIgnora il prezzo pagato e il tempo
Rendimento correnteCedola annua / prezzoIgnora il guadagno/perdita in conto capitale
Rendimento a scadenza (YTM)Rendimento annuo totale se tenuta a scadenzaAssume reinvestimento al YTM e nessun default

Il tasso cedolare e il rendimento corrente sono utili per un colpo d'occhio, ma solo il YTM cattura il rendimento reale. Per un confronto serio tra obbligazioni, è il YTM la misura da usare.

Rendimenti negativi: quando e perché

Può un'obbligazione avere un rendimento a scadenza negativo? Sì, e non è solo teoria: negli anni recenti molti titoli di Stato di alta qualità sono stati scambiati a rendimenti negativi. Succede quando il prezzo è così alto rispetto ai flussi futuri che la somma delle cedole e del rimborso è inferiore a quanto paghi oggi: in pratica, garantisci di perdere denaro in termini nominali se tieni il titolo fino a scadenza. Perché mai qualcuno comprerebbe? Per sicurezza (parcheggiare capitale in un emittente solidissimo), per obblighi normativi (banche e assicurazioni), o scommettendo che i prezzi salgano ancora. Il calcolatore rileva e segnala i rendimenti negativi: se lo vedi, significa che stai pagando l'obbligazione troppo cara rispetto a ciò che ti restituirà.

Come funziona il calcolatore

Inserisci il valore nominale (il rimborso a scadenza, spesso 100 o 1.000), il prezzo di acquisto attuale, il tasso cedolare annuo, gli anni alla scadenza e il numero di cedole per anno. Il calcolatore risolve per iterazione il rendimento a scadenza e ti restituisce il YTM annuo, il rendimento corrente, il guadagno o la perdita in conto capitale e il flusso cedolare annuo, con una valutazione se il titolo è a sconto, alla pari o a premio. Prova diversi prezzi per vedere il legame inverso prezzo-rendimento, o diverse scadenze per capire l'effetto del tempo.

I dati che servono

Ti servono cinque dati, tutti sulla scheda del titolo. Il valore nominale (o valore facciale, il rimborso a scadenza). Il prezzo di mercato attuale (attenzione: spesso quotato in percentuale del nominale, es. "95" significa 950 € su un nominale di 1.000 €). Il tasso cedolare annuo. Gli anni alla scadenza (o la data di scadenza da cui calcolarli). Le cedole per anno (1 annuale, 2 semestrale). Il risultato è il YTM lordo, prima di imposte e commissioni, e assume che tieni il titolo fino a scadenza reinvestendo le cedole allo stesso tasso: è la misura standard di mercato, non una garanzia di rendimento realizzato.

Esempio pratico

Consideriamo un titolo con valore nominale 1.000 €, cedola annua del 5% (cioè 50 € l'anno), 10 anni alla scadenza, comprato oggi a 950 €. Il rendimento corrente è 50/950 = 5,26%. Ma a scadenza incasserai anche 50 € di guadagno in conto capitale (1.000 rimborsati contro 950 pagati), spalmati su dieci anni. Mettendo tutto insieme, il rendimento a scadenza è circa 5,67%: sopra sia la cedola (5%) sia il rendimento corrente (5,26%), perché hai comprato a sconto. Se invece avessi pagato lo stesso titolo 1.080 € (a premio), il YTM scenderebbe a circa 4,1%, sotto la cedola, perché a scadenza recupereresti solo 1.000 € contro i 1.080 € pagati. Stesso titolo, stessa cedola: è il prezzo a decidere il rendimento reale, ed è esattamente ciò che il YTM cattura e la cedola no.

Domande frequenti

Cos'è il rendimento a scadenza (YTM)?

È il tasso di rendimento annuo complessivo di un'obbligazione se la compri oggi al prezzo di mercato e la tieni fino a scadenza, incassando tutte le cedole e il rimborso del nominale. È il tasso interno di rendimento dei flussi: il tasso di sconto che rende il valore attuale di cedole e rimborso uguale al prezzo pagato. Tiene conto insieme di cedola, prezzo e tempo alla scadenza.

Qual è la differenza tra YTM, cedola e rendimento corrente?

Il tasso cedolare è la cedola in % del nominale (fissa). Il rendimento corrente è la cedola annua diviso il prezzo (ignora il capitale). Il YTM aggiunge il guadagno/perdita in conto capitale a scadenza ed è la misura più completa. Esempio: nominale 1.000 €, cedola 5%, prezzo 950 € → cedolare 5%, corrente 5,26%, YTM ~5,67%.

Come si calcola il YTM?

Non ha una formula chiusa: il tasso compare come esponente in ogni termine e non si può isolare. Si trova per iterazione numerica — si prova un tasso, si calcola il valore attuale dei flussi, lo si confronta col prezzo e si aggiusta finché combaciano. Il calcolatore usa la bisezione, lo stesso metodo delle calcolatrici finanziarie professionali.

Cosa significa obbligazione a sconto, alla pari o a premio?

A sconto = prezzo sotto il nominale, il YTM è sopra la cedola (guadagni la differenza a scadenza). Alla pari = prezzo uguale al nominale, il YTM coincide con la cedola. A premio = prezzo sopra il nominale, il YTM è sotto la cedola (perdi la differenza a scadenza). È la relazione chiave: una cedola alta non basta se paghi a premio.

Perché prezzo e rendimento vanno in direzioni opposte?

Perché i flussi futuri (cedole e rimborso) sono fissi: pagarli meno significa guadagnare di più in percentuale. Quando il prezzo scende il rendimento sale, e viceversa. È anche il motivo per cui i prezzi delle obbligazioni già emesse scendono quando i tassi di mercato salgono: devono adeguare il loro YTM ai nuovi rendimenti.

Cosa cambia con le cedole semestrali?

Con pagamenti più frequenti ricevi il denaro prima e puoi reinvestirlo, quindi il YTM annualizzato è leggermente diverso rispetto a cedole annuali (per il valore temporale del denaro). Nel calcolatore imposta le cedole per anno: 1 annuale, 2 semestrale (comuni su titoli di Stato e corporate). Il calcolatore sconta ogni cedola nel periodo giusto.

Il YTM è garantito?

No, è un rendimento teorico basato su ipotesi: che tu tenga il titolo fino a scadenza e reinvesta ogni cedola allo stesso tasso YTM. Nella realtà i tassi di reinvestimento variano (rischio di reinvestimento) e se vendi prima il rendimento dipende dal prezzo di vendita. Assume anche che l'emittente non vada in default. Resta la migliore misura sintetica, ma non una garanzia.

Un YTM alto è sempre un buon affare?

No: un rendimento alto spesso segnala un rischio alto. Un emittente con rating basso offre un YTM maggiore per compensare la probabilità di default: è un premio per il rischio, non un pasto gratis. Confronta i YTM solo tra obbligazioni di rischio simile — un titolo di Stato solido e un high yield con lo stesso YTM non sono lo stesso investimento.

Cos'è il rischio di tasso?

È il rischio che il prezzo della tua obbligazione scenda se i tassi di mercato salgono (e viceversa). Più lunga è la scadenza, più forte è l'effetto, misurato dalla "duration". Riguarda chi potrebbe vendere prima della scadenza: se tieni il titolo fino al rimborso incassi il nominale, ma nel frattempo il prezzo di mercato oscilla al variare dei tassi.

Un'obbligazione può avere rendimento negativo?

Sì. Succede quando il prezzo è così alto che la somma di cedole e rimborso è inferiore a quanto paghi: garantisci di perdere in termini nominali tenendo il titolo a scadenza. È accaduto su molti titoli di Stato di alta qualità negli anni recenti. Si compra per sicurezza, obblighi regolamentari o scommettendo su ulteriori rialzi di prezzo. Il calcolatore segnala i rendimenti negativi.

Che dati mi servono per il calcolo?

Cinque, tutti sulla scheda del titolo: valore nominale (rimborso a scadenza), prezzo di mercato (spesso quotato in % del nominale, es. "95" = 950 € su 1.000 €), tasso cedolare annuo, anni alla scadenza e cedole per anno (1 annuale, 2 semestrale). Attenzione a convertire correttamente il prezzo quotato in percentuale.

Il risultato è al lordo o al netto delle imposte?

È il YTM lordo, prima di imposte e commissioni. La tassazione delle cedole e delle plusvalenze varia per paese e per tipo di titolo, quindi il rendimento netto reale sarà inferiore. Il calcolatore fornisce la misura standard di mercato (lorda), utile per confrontare i titoli tra loro; per il netto applica la fiscalità del tuo paese.

Il calcolatore è gratuito?

Sì, è completamente gratuito e senza registrazione. Puoi calcolare il YTM di quanti titoli vuoi, variando prezzo, cedola, scadenza e frequenza, per confrontarli sullo stesso piano e capire la relazione prezzo-rendimento. È uno strumento informativo e non è una raccomandazione di investimento né una consulenza finanziaria personalizzata.

Aggiornato a luglio 2026

Formula

Il rendimento a scadenza (YTM) è il tasso di sconto che rende il valore attuale di tutti i flussi futuri dell'obbligazione (cedole periodiche più il valore nominale rimborsato a scadenza) uguale al prezzo di acquisto. Non esiste una formula chiusa: si trova risolvendo l'equazione per tentativi (iterazione numerica). Il rendimento corrente è la cedola annua divisa per il prezzo. Il guadagno o la perdita in conto capitale è il valore nominale meno il prezzo di acquisto.

Commenti (0)

Ancora nessun commento. Sii il primo!